Addio a Ferruccio Smeraglia

Un personaggio storico, un commerciante che tutti conoscevano, un uomo che è stato protagonista anche in ambito sportivo. Civitavecchia piange la scomparsa di Ferruccio Smeraglia; si è spento nella notte, dopo una lunga malattia, all’età di 88 anni. Il suo nome è stato legato per decenni alla pasticceria – era il titolare del Bar Blu di via Apollodoro – alla ristorazione ma non soltanto.

“Uno che nella vita ha fatto di tutto con successo – ha ricordato Roberto Melchiorri di Civitavecchia C’è – direttore della Centrale del Latte, commerciante, ristoratore, proprietario di pasticceria. Ha brillato nella politica, tra l’altro ricoprendo la carica istituzionale di Assessore al Commercio, ha brillato nello sport come presidente della società Mancini, portandola alla vittoria di uno storico campionato. Smeraglia è stato anche vice presidente e dirigente della Ac Civitavecchia 70, nata dalla fusione, da lui voluta, tra Civitavecchiese e Mancini, che poi è stata la base sulla quale sono stati costruiti i successi del Civitavecchia Calcio. Direttore sportivo del Montefiascone, del Rieti e altri club, tanto da entrare a fare parte dello staff di Luciano Moggi. Lo piango e lo rimpiango molto a livello personale, perchè insieme abbiamo costruito momenti belli della nostra vita sportiva e non”.

“Un pezzo di storia della nostra città – hanno aggiunto dalle associazioni Civitavecchia C’è e Veterani dello sport – un nostro grande associato. Riposa in pace Ferruccio, ma ci mancherai molto. Sentite condoglianze ai famigliari”.